Racconto finlandese
I quattro maestri
L’unione fa la forza. Questo racconto popolare ci insegna che quando ci uniamo per una buona causa, possiamo superare gli ostacoli più difficili.
Una volta un cacciatore grosso e robusto camminava attraverso una fitta
Era completamente paralizzato dalla paura, perché alcuni serpenti sono pericolosissimi e possono attaccarti con le loro zanne velenose in un batter d’occhio. E i serpenti a sonagli sono i più velenosi in assoluto!
Però si rese presto conto che il serpente non poteva fargli del male perché era bloccato sotto una grossa pietra. Non riusciva a muoversi e si contorceva dal dolore. Quando il cacciatore fece un passettino in avanti, il serpente sibilò: “Buon uomo, per favore, aiutami e liberami. Ssse non lo farai, io certamente morirò!”.
Il cacciatore rimase fermo a riflettere. Scosse la testa e disse: “Non posso aiutarti. Se lo facessi, tu certamente mi morderesti con le tue zanne velenose e io
Ma il serpente continuò a pregare e implorare: “Aiutami, buon uomo! Giuro che non ti morderò!”.
Il cacciatore, che non era un uomo crudele, alla fine concordò e fece rotolare via la pietra dalla schiena
Ma, in pochi secondi, il grande serpente si alzò davanti a lui e sollevò la testa, con la bocca aperta, la bava sulle zanne e pronto a colpire. “Beh, non possso…